MPA

ORAZIO D'ANTONI

UN IMPEGNO SICURO

 

Mozioni primo firmatario

XV Legislatura ARS

MOZIONE

N. 81 - Iniziative allo scopo di tutelare i lavoratori precari in Sicilia contrattualizzati e non dall'applicazione dell'articolo 49, n. 13, della
legge 6 agosto 2008, ( c.d. decreto Brunetta).

L'ASSEMBLEA REGIONALE

PREMESSO che:

il Governo nazionale ha intrapreso una linea di
azione che riduce la prospettiva di possibili
proroghe di contratti di lavoro a tempo determinato
e di stabilizzazione a tempo indeterminato dei
lavoratori precari ex ASU ed ex PUC (con contratto
di lavoro a tempo determinato ex articolo 11 e 12
della legge regionale n. 85/1995; ex articolo 25
legge regionale n. 21 del 2003; ex legge regionale
n. 16 del 2006);

l'articolo 49 della legge n. 133/2008 prevede che
i contratti di lavoro a tempo indeterminato non
possono avere durata superiore a tre anni
nell'ultimo quinquennio, e non posso essere
rinnovati;

l'applicazione di questa norma in Sicilia ai
precari contrattualizzati (ex ASU) produrrebbe
conseguenza disastrose impedendo la possibilità di
rinnovare i contratti stipulati in applicazione
delle leggi regionali n. 85/95 e n. 16/2006 che
dovrebbero cessare alla scadenza naturale del
contratto;

CONSIDERATO che:

il mancato rinnovo dei contratti comporterebbe il
venir meno dell'aspettativa di un lavoro stabile per
una platea di precari storici composta da circa 20
mila lavoratori ormai over 40 anni;

il Governo regionale a tutt'oggi non ha emanato
nessuna norma che in modo espresso faccia chiarezza
circa gli effetti dell'attuazione della norma in
Sicilia e che altrettanto chiaramente sancisca la
non applicabilità in Sicilia dell'articolo 49 della
legge n. 133/08;

RILEVATO che:

appare necessario, altresì, dare completa
attuazione alla l.r. n. 16/2006 completando la
stipula dei contratti di diritto privato per i
lavoratori ex. art. 23 della l.r. n. 67/88 e per le
altre categorie di lavoratori ASU (circ. 331/1999 e
d.lgs. n. 280/1997);

appare necessario adeguare l'orario a 24 ore
settimanali ai contrattualizzati ex articolo 25
della l.r. n. 1/2003;

occorre fare chiarezza sui motivi per cui la
Regione siciliana ha sospeso il finanziamento per le
richieste di assunzione a tempo indeterminato da
parte di quegli enti che ne avevano fatto richiesta;

occorre trasformare i rapporti di lavoro a tempo
determinato in contratti di lavoro a tempo
indeterminato facendo valere i titoli di studio
effettivamente posseduti e senza applicazione di
declassamenti con la previsione di cospicui
stanziamenti regionali consolidati da trasferire
agli enti che applicano la stabilizzazione in modo
da garantire la copertura dei costi dell'assunzione
del suddetto personale;

occorre predisporre una normativa che obblighi
gli enti utilizzatori del suddetto personale
precario ad immettere in ruolo il personale
contrattualizzato assorbendolo in pianta organica a
copertura dei posti vacanti;

IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE
E
L'ASSESSORE PER IL LAVORO, LA PREVIDENZA SOCIALE, LA
FORMAZIONE PROFESSIONALE E L'EMIGRAZIONE

ad attivare ogni iniziativa utile volta a far
luce sugli effetti conseguenti alla applicazione
dell'articolo 49 della legge 133/2008 al fine di
adottare idonei provvedimenti a tutela dei
lavoratori interessati della norma in questione per
garantire continuità ai contratti di lavoro di
prossima scadenza nonché provvedimenti per la
definitiva stabilizzazione dei lavoratori in
argomento eliminando così il precariato in Sicilia.

(10 dicembre 2008)

D'ANTONI - COLIANNI - ARENA -
CARONIA - RUGGIRELLO - ROMANO

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