15 75 3.11.09 N. 75 - Iniziative volte a tutelare i medici
precari di continuità assistenziale ed emergenza '118' rispetto alle
assegnazioni degli incarichi vacanti.
D'Antoni Orazio (MPA)
XV Legislatura ARS
INTERPELLANZA
N. 75 - Iniziative volte a tutelare i medici precari di
continuità assistenziale ed emergenza '118' rispetto
alle assegnazioni degli incarichi vacanti.
All'Assessore per la sanità, premesso che
l'accordo collettivo nazionale dei medici di
medicina generale del 23 marzo 2005 stabilisce che
ciascuna Regione pubblica, entro la fine dei mesi di
aprile e di ottobre di ogni anno, gli incarichi
vacanti di continuità assistenziale;
considerato che, nell'ambito della Regione
siciliana, l'art. 12 del decreto assessoriale 4
febbraio 2009 riserva una percentuale del 60 per
cento dei suddetti incarichi disponibili in favore
dei medici in possesso dell'attestato di formazione
in medicina generale di cui al d.lgs. n. 256 del
1991 ed una percentuale del 40 per cento in favore
dei medici in possesso del titolo equipollente;
rilevato che, in Sicilia, operano nel servizio di
continuità assistenziale e nel '118' medici precari
che, pur avendo acquisito direttamente sul campo
un'elevata professionalità, tale da consentire loro
una posizione di tutto rispetto nell'ambito della
graduatoria regionale, non essendo in possesso di un
attestato di formazione in medicina generale,
risultano discriminati quanto alle possibilità di
accesso ai posti vacanti disponibili;
la pubblicazione, abbondantemente oltre i termini
imposti dal legislatore, dell'elenco degli incarichi
vacanti di continuità assistenziale, unitamente
all'inosservanza del comma 2 dell'art. 12 del citato
d.a. che stabilisce che l'assegnazione degli
incarichi spettanti ad una percentuale di aspiranti,
nel caso di carenza di domande di incarico, spetterà
all'altra percentuale, pregiudica ulteriormente le
legittime aspettative dei medici precari del
servizio di continuità assistenziale ed emergenza
territoriale sanitaria 118;
per conoscere:
quali urgenti iniziative intenda assumere
affinché sia rispettato il termine semestrale di
pubblicazione degli incarichi disponibili
nell'ambito del servizio di continuità assistenziale
ed emergenza 118, individuando eventuali
responsabilità per i ritardi sofferti;
se non ritenga opportuno, al fine di valorizzare
l'esperienza acquisita dalla categoria dei medici
precari del servizio di continuità assistenziale ed
emergenza 118, tutelandone le legittime aspettative
ad oggi disattese, rivedere il criterio di
assegnazione degli incarichi vacanti utilizzando la
più idonea graduatoria regionale per l'emergenza
sanitaria 118.
(3 novembre 2009)
D'ANTONI



